Il nostro pensiero

L’uomo moderno e contemporaneo ha vissuto la natura come una realtà esterna a sé, di cui servirsi per nutrirsi, vestirsi, di cui ha sfruttato materiali ed energie sentendosene il padrone, come se questa esistesse al solo scopo di servirlo.

Solo negli ultimi due secoli abbiamo tagliato un terzo di tutti gli alberi del pianeta; le nostre città sono meno del 2% della terra eppure produciamo l’80% di anidride carbonica e di rifiuti e consumiamo una quantità incredibile di risorse della Terra. L’attenzione è stata per lungo tempo rivolta principalmente al progresso tecnologico, fino a che le irreparabili conseguenze di questo atteggiamento non hanno cominciato a farsi evidenti: surriscaldamento globale, disastri ambientali, specie in via di estinzione o estinte, spazi verdi sempre più ridotti.

Oggi, finalmente, la natura torna ad esigere il rispetto che merita e si ricomincia a parlare di contatto fra uomo e natura. Riscoprire i parchi naturali o le passeggiate nei boschi, creare dei luoghi ricchi di piante sta diventando una vera esigenza, poiché l’esposizione massiccia alla tecnologia causa sempre più danni alle persone, soprattutto ai più giovani. Finalmente si comincia a parlare dell'intelligenza delle piante. Da sempre l'uomo ragiona in maniera totalmente antropocentrica, pensando che l'intelligenza più elevata e più evoluta sia quella umana.

Delle piante si dice che vegetano, quando invece vivono nel vero senso della parola, si muovono, respirano, comunicano tra di loro e non solo, calcolano e giocano... E’ ormai dimostrato da molti scienziati che le piante hanno un’intelligenza anche superiore a quella umana. Basti pensare che occupano il loro spazio nel mondo da miliardi di anni, ciò significa che per quanto riguarda l’adattamento al pianeta quello delle piante è nettamente superiore al nostro.

Le piante sono autotrofe, vivono senza alcun bisogno di sprecare energie e si nutrono principalmente di quello che lasciano cadere; anzi vivendo producono energia e inoltre abbattono l'inquinamento, depurano l’aria, la terra e l'acqua. Hanno trovato moltissimi modi per riprodursi naturalmente usando come vettori insetti, animali, esseri umani, il vento e molto altro... Anche l'importanza della cura del proprio giardino e degli spazi intorno a noi viene sempre più riconosciuta. Trascorrere del tempo all'interno di un giardino prospero di piante ornamentali di vario genere dona relax e aiuta a rigenerarsi.

Prendersi cura delle proprie piante è fondamentale per diversi motivi. Ad esempio quando si tratta di potatura è molto importante tenere conto del fatto che ogni pianta deve essere trattata in base alle proprie caratteristiche. E’ bene ricordarci che in natura non ne hanno bisogno. E’ in ambito urbano o privato, laddove la pianta entra i contatto con l’uomo e le sue esigenze, che subentrano queste necessità. Allora è possibile intervenire con rispetto e professionalità. Potare una pianta non vuol dire tagliarla e contenerla per ridurre la crescita, perché molto spesso succede il contrario, la si indebolisce e si va a colpire la sua stessa resilienza. E’ inoltre molto importante anche scegliere con estrema attenzione le piante che vogliamo inserire nell’ambiente urbano e privato, conoscendo bene le loro qualità e peculiarità, per trovare un compromesso tra ciò che è bello e ciò che sarà adatto al contesto. Essere un giardiniere non è soltanto tagliare, è innanzitutto conoscere e rispettare.

FidaFlor